0: PaesaggiSonori

 
0: PaesaggiSonori

sull'Intergalactic File Server ho creato il canale PaesaggiSonori nel quale ho caricato le registrazioni audio effettuate durante il Buskers Festival del 2016 @ Lugo
Appuntamenti: I VILLANI - Su Raitre con Geo

 
Appuntamenti: I VILLANI - Su Raitre con Geo

Dopo il successo ottenuto alla 15° edizione delle GIORNATE DEGLI AUTORI alla 75° Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia, "I Villani" - film diretto da Daniele De Michele e co-sceneggiato con Andrea Segre - sarà trasmesso in prima TV in una puntata speciale di Geo su Rai 3 condotta da Sveva Sagramola e alla presenza del regista giovedì 21 marzo alle ore 16,00.

La cucina popolare italiana, amata e imitata in tutto il mondo, sta morendo. Ma in tanti provano a salvarla. Il film segue quattro personaggi dall'alba al tramonto, da inizio a fine giornata di lavoro.

I VILLANI
Notizie (varie): Agroecologia e comunità bioregionali ecosolidali

 
Notizie (varie): Agroecologia e comunità bioregionali ecosolidali

Nel nostro manifesto ci definiamo una comunità in lotta e tra i nostri scopi ci diamo quelli di sostenere e diffondere:
  • la creazione di comunità bioregionali;  
  • percorsi pratici di accesso alla terra come scelte di vite basate su principi agroecologici e strumenti di azione politica;  
  • scelte e pratiche cittadine di resistenza per creare alleanze tra città e campagna riconvertendo l'uso degli spazi e delle risorse sulla base dei principi dell'auto-organizzazione, della solidarietà, della cooperazione e della cura del territorio;  
  • di sostenere le comunità locali in lotta contro la distruzione del loro ambiente di vita.  
Il nostro, poi, è un movimento fatto di reti, non centralizzato e a forte carattere territoriale. Questa è la nostra forza e, sopratutto, rispecchia ciò che siamo: contadin*, allevator* e raccoglitor* che fanno della terra non solo il loro sostentamento ma che, attraverso pratiche quotidiane portano avanti un'alternativa concreta ad un sistema politico ed economico mortifero (ed è in questo senso che facciamo esistere un'azione politica). Nella nostra visione, che ha forti radici nell'antiautoritarismo e nell'autodeterminazione, è dalla moltiplicazione e diffusione delle esperienze pratiche e, quindi, territoriali, che emerge quello che si può definire un movimento che, nella condivisione di certi valori e nella riproduzione di certe pratiche, assume un respiro più ampio (possiamo dire, provvisoriamente, nazionale, anche se il termine nelle sue declinazioni storiche e politiche forse non ci appartiene).

Possiamo dire che con il lavoro degli ultimi otto anni questa condizione si è, in parte, realizzata. I nodi si sono moltiplicati, il nostro discorso si è affinato e arricchito, la sensazione di appartenenza va radicandosi in ognun* di noi, certi temi e certe pratiche si sono diffuse pur mantenendo la libertà di declinarle in ogni luogo in modo diverso, rispetto alle esigenze a al contesto delle singole realtà territoriali.

Ma sentiamo anche, da qualche anno, che arrivat* a questo punto abbiamo bisogno un altro passo in avanti che facciamo fatica a concretizzare. Certo, nei momenti dell'urgenza abbiamo vissuto fondanti e meravigliose esperienze di mutualismo che ci danno la consapevolezza di poter contare le/gli un* sulle/gli altr* ma in molt* sentiamo l'esigenza di agire prima dell’emergenza, costruendo qualcosa di più: un'infrastruttura in grado di organizzare, sostenere e difendere le forme di vite agroecologiche che creano territori resistenti.

Un'organizzazione strutturata in modo da non prescindere dai nostri valori fondanti: la territorialità, l'autodeterminazione, l'antiautoritarismo.

Come nodo fiorentino crediamo che il fatto che questo nazionale si svolga a Mondeggi ci dia l'occasione di confrontarci su questa questione, forti di un contesto fecondo: da un lato, infatti, c'è la chiara volontà politica da parte delle/gli occupant* di creare le condizioni perché nascano mille Fattorie senza Padroni, rifuggendo dall'idolatria della singola situazione; dall'altro come nodo territoriale siamo consapevoli dell'importanza di quest’esperienza che è una messa in pratica di una serie di principi di cui GC si vuole promotore e difensore. Muovendoci dalla convinzione che queste due constatazioni non siano affatto in antitesi crediamo che la partecipazione di tutta la rete nazionale alla cura e alla difesa di questa esperienza possa essere un'importante banco di prova per concretizzare i progetti sospesi e iniziare a costruire le infrastrutture proprie di un movimento.

Se riusciamo a costruire sostegno e supporto anche al di la del momento critico di un eventuale sgombero questo stesso fatto sarà stimolo e rilancio sia per la rete; sia (soprattutto) per tutt* quell* che desiderano e sognano di intraprendere un percorso simile perché dimostrerebbe a tutt* di avere alle spalle un sostegno forte in grado di creare e difendere i nostri spazi, rendendo la prospettiva di riappropriarci della terra, delle modalità produttive e di mettere in atto una scelta di vita agroecologica svincolata dall’economia neoliberista più di una speranza: un'alternativa percorribile.

Come ben detto dal Collettivo di agricoltori contro le norme a seguito dell'uccisione da parte della gendarmeria francese dell'allevatore Jerome Laronze, da cui il nostro nodo prende il nome: «sono necessari atti di resistenza collettivi [...] perché solo un movimento collettivo ci permetterà di fermare la macchina che ci riduce in frantumi».

È questa, dunque, la questione che vorremmo porre a questo nazionale:

Vogliamo tentare, nel corso del prossimo anno, di elaborare e mettere in campo le pratiche per iniziare a costruire un'infrastruttura che abbia come scopo l'organizzazione, il sostegno e la difesa delle forme di vita agroecologiche approfittando anche dell'opportunità di avere un'esperienza come Mondeggi come banco di prova? Se si, quali risorse può mettere a disposizione ogni realtà territoriale? Quali le priorità in questo senso?

Per concludere, abbiamo pensato di creare un momento che ci dia la possibilità di unire al pensiero l'opera e l'azione, pur trovandoci costretti a sacrificare parte del prezioso tempo alle consuete attività del nazionale. Per questo la scelta di ravvivare il tardo pomeriggio e la serata del sabato con un corteo per le strade di Firenze a difesa di Mondeggi Fattoria senza Padroni, contro la svendita del beni comuni, per l'autodeterminazione dei territori attraverso esperienze di vite agroecologiche.

Comunità di resistenza contadina Jerome Laronze

Genuino Clandestino - Genuinoclandestino@autistici.org

http://bioregionalismo-treia.blogspot.com/2018/03/agroecologia-e-comunita-bioregionali.html
Appuntamenti: INNER_SPACES -Identità Sonore Elettroniche

 
Appuntamenti: INNER_SPACES -Identità Sonore Elettroniche

@ Auditorium San Fedele - Via Hoepli 3b - Milano

http://www.centrosanfedele.net

1.1 TODO  


1.1.1 Il World Soundscape Project


  Ingresso Libero

1.1.2 Janek Schaefer (UK) - Rafael Anton Irisarri (USA)


  

1.2 TODO  


1.2.1 Paesaggi sonori milanesi


  Ingresso Libero

1.2.2 Otolab (I) - Recipient Collective (I)


  

1.3 TODO  


1.3.1 Titolo in definizione


  Ingresso Libero

1.3.2 Christina Vantzou (USA) - Optical Machines (NDL)

Notizie (varie): ‘La terra è bassa’: intervista ad Alessandra Pioselli sull’arte e il suo rapporto col territorio

 
Notizie (varie): ‘La terra è bassa’: intervista ad Alessandra Pioselli sull’arte e il suo rapporto col territorio

La terra è bassa. 10 luoghi per 10 progetti è una mostra curata da Alessandra Pioselli e allestita negli spazi di Farmacia Wurmkos, spazio no profit che da anni opera a Sesto San Giovanni (Milano). La mostra propone un ragionamento sulle modalità di produzione artistica di dieci esperienze disseminate lungo la penisola italiana che, negli ultimi anni, sono riuscite a radicarsi nei contesti territoriali e ad attivare in maniera continuativa ricerche artistiche sui luoghi, contribuendo a ridefinirne gli immaginari attraverso dinamiche processuali e collaborative.

È un primo tentativo di costruire una geografia delle pratiche artistiche territoriali in Italia, l’inizio di un percorso di ricognizione di quelle realtà che, in ambito artistico, si pongono come obiettivo prioritario quello di lavorare in stretta relazione con un contesto territoriale per rileggerlo, mapparlo nelle sue trasformazioni o costruire nuove narrazioni, intime o corali. I dieci progetti operano su territori differenti, perlopiù periferici rispetto al cosiddetto sistema dell’arte contemporanea e in maniera trasversale sui diversi aspetti della promozione artistica: dalla produzione alla didattica, dalla ricerca all’inclusione sociale. Ed è, in effetti, solo attraverso un approccio multidimensionale che si può affrontare la sfida di connettere l’arte al presente del territorio e dell’immaginario pubblico.

https://www.che-fare.com/terra-bassa-pioselli-intervista/
Notizie (varie): Locally Farmed Clothing: The Fibershed Project

 
Notizie (varie): Locally Farmed Clothing: The Fibershed Project

“A bioregional supply chain known as a Fibershed aims to bring a thriving local alternative to conventional textile manufacturing systems and to support communities in reviving, sustaining, and networking their raw material base with skilled design and artisanal textile talent.”

“We at Fibershed hope our model can serve as a guide for other communities interested in increasing their resiliency and self-sufficiency. We also hope it offers inspiration that sustainable, local solutions for almost any product or service can be successfully developed by those willing to dream big and put in the sweat work to make it a reality.”

https://www.fibershed.com/
Notizie (varie): Il borgo di Rasiglia: la Venezia dell’Umbria

 
Notizie (varie): Il borgo di Rasiglia: la Venezia dell’Umbria

Image/photo

... Con sterminato orgoglio, passione, e forza d’animo, gli abitanti di Rasiglia portano avanti, da sempre, l’attività di tessitura e filatura della lana, che nel mese di giugno trova massima visibilità nella manifestazione ispirata all’Odissea: “Penelope a Rasiglia”. Presso il laboratorio di tessitura antica, sarà, dunque, possibile assistere alla rievocazione dei mestieri del passato (che in questa realtà tanto “passato” non sono), dalla tosatura delle pecore alla tintura della lana per realizzare dei magnifici filati...

https://www.fulldassi.it/il-borgo-di-rasiglia-la-venezia-dellumbria/
Appuntamenti: Mercatino delle autoproduzioni – giornata per Hafiz – 17 marzo @ Lambretta

 
ProgettoLana: MeditazioneTessile all'Elicriso

 
ProgettoLana: MeditazioneTessile all'Elicriso

l'esperienza raggiunta nella filatura attraverso questa esperienza potrebbe essere alla base di una sua riproposizione all'Elicriso

non una progetto rigidamente definito, ma in via di trasformazione, adattamento alle esigenze

15.1 filatura di un quantitativo piuttosto limitato di lana


si potrebbe partire con questo obiettivo minimo, quasi a livello performativo

15.2 Lane dei produttori conosciuti


15.3 filati


le filature potrebbero essere messe in conto vendita, con il "marchio" di chi ha realizzato i vari filati (per una tracciabilità)

15.4 realizzazione di tessuti


con i vari filati si potrebbe proseguire l'esperienza facendoli diventare tessuto (o lavoro a maglia/uncinetto)

15.4.1 telaio artigianale (cassetta)


15.4.2 telaio a tensione

Appuntamenti: Sciopero Globale per il Clima

 
Appuntamenti: Sciopero Globale per il Clima

Venerdì 15 Marzo
Location: Pianeta Terra
Orario per l'Italia: h.9-13

3 anni dopo la firma dell'Accordo di Parigi, le promesse che ci sono state fatte devono ancora trasformarsi in azioni. Dobbiamo accelerare la transizione verso un’Italia senza emissioni di gas serra.

Sono sempre più numerosi i cittadini che vogliono aria più pulita, meno plastica nei nostri oceani, più energia da fonti rinnovabili, un futuro sostenibile per i bambini, in breve più risolutezza politica per il clima!

Il 15 Marzo facciamo appello per una politica climatica più ambiziosa a livello globale, europeo e nazionale. Gli scienziati sottolineano che il riscaldamento globale può raggiungere un massimo di 1,5°C (preferibilmente meno) al fine di evitare altri grandi disastri.

Un gran numero di paesi e organizzazioni già richiedono misure senza precedenti, in modo che questo limite possa essere rispettato. E questo attraverso una transizione socialmente giusta, su misura per tutte le persone. Scendiamo in piazza per la giustizia climatica, in Italia e nel mondo.

Sarà un evento storico, un evento per studenti e professori, un evento per famiglie, un evento pacifico e non violento. Saremo tutti uniti per il clima!

Come unirti: https://www.fridaysforfuture.it/eventi

#FridaysForFuture

3.1 #CLIMATESTRIKE #FRIDAYSFORFUTURE VERSO LE MOBILITAZIONI DEL 15 E 23 MARZO


Radio Onda d'Urto
Ogni venerdì dallo scorso settembre, Greta Thunberg, quindicenne di Stoccolma, ha “scioperato” da scuola per piazzarsi davanti al Parlamento svedese e protestare contro la mancanza di azione rispetto al cambiamento climatico che minaccia il pianeta. Questo suo piccolo esempio di disobbedienza civile ha catturato l’attenzione di persone in ogni angolo della Terra . Ora molti stanno aderendo alla sua chiamata di scendere in piazza ogni venerdì in tanti paesi del mondo.

3.2 Il cLima è iMPAzZIto


non chiamatelo maltempo

Alluvioni, innalzamento dei mari, siccità. Sono tutti sintomi di una malattia del nostro Pianeta, chiamata cambiamento climatico.
I ghiacci si sciolgono e gli eventi atmosferici estremi come bombe d’acqua e ondate di calore sono sempre più frequenti, anche in Italia, dove stanno aumentando i disastri climatici.
Intanto aziende senza scrupoli continuano ad inquinare e fare profitti, agevolate dall’inerzia dei governi.

Basta rimandare. Bisogna ascoltare gli scienziati e agire subito per tagliare le emissioni e abbandonare gas, petrolio e carbone!

Chiedi al Governo Italiano azioni rapide per per evitare altri disastri climatici.

https://attivati.greenpeace.it/petizioni/cambiamenti-climatici-italia/
Notizie (varie): Ricreare il mondo – di Félix Guattari

 
Notizie (varie): Ricreare il mondo – di Félix Guattari

Nel settembre del 2017 una ventina di persone si sono ritrovate nel podere di Testalepre, nel Chianti fiorentino, per discutere di Guattari. Da questo ritrovo è nato il primo numero dei Quaderni di Testalepre, un quaderno autoprodotto curato da Andrea Ghelfi. Il quaderno contiene due testi di Fèlix Guattari (il testo che trovate qui sotto è una porzione di uno di questi scritti) e gli interventi di Ubaldo Fadini, Tiziana Villani, Marco Checchi, Andrea Ghelfi, Emanuele Leonardi, Alessio Kouliolis, Claudio Kulesko e Francesco Demitry.

Le copie del quaderno possono essere richieste presso info@testalepre.farm

http://effimera.org/ricreare-mondo-felix-guattari/
Notizie (varie): What You Can Learn From the Solarpunk Movement

 
Notizie (varie): What You Can Learn From the Solarpunk Movement

The solarpunk environmental movement is for anyone who’s digitally inclined but unafraid of dirt. Think post-apocalyptic hacker aesthetics, but with a sunnier disposition.

Get creative about saving the planet
A healthy and sustainable relationship to the natural world is a key aspect of both the solarpunk aesthetic and the more practical aspects of the lifestyle.

That means considering the environmental impact of every choice, but it goes beyond buying glass drinking straws and recycling your cardboard. Solarpunk requires a willingness to rethink your actions on a more fundamental level, according to the resources and ability of each community and individual.

Take the resurgence of ambient heating and cooling techniques in modern architecture, for example. Using methods that predate air conditioning by several thousand years, designers can build temperature modulation into very structures of their creations, all but eliminating the need for what has become one of the biggest energy sinks in the developed world.

In the right hands, these strategies can produce awe-inspiring work that blends ancestral wisdom with modern insight to create stunning and functional infrastructure without environmental devastation.

...

Plan for the future, but take action now

https://www.rewire.org/our-future/learn-solarpunk-movement/
Appuntamenti: Giornata Aperta@zam!

 
Appuntamenti: Giornata Aperta@zam!

Ogni mese nel tuo centro sociale di fiduciaGiornata Aperta!

Il programma:
  • Mercato contadino  
  • Laboratori aperti  
  • Serigrafia 5 euro -> Porta la tua maglietta  
  • Spazi di indecisione dalle h.17  
prenotazione obbligatoria a intotheaquarius@gmail.com
  • Ciclomeccanica h.18  
http://www.zam-milano.it/
Pensierini: La Crisi Totale Globale: Un'Opportunità

 
Pensierini: La Crisi Totale Globale: Un'Opportunità

un nuovo rapporto con l'Altro da Sé

Trovo che la crisi ecologica del pianeta,
che poi si declina anche sul piano economico ed esistenziale,
alla fine sia da prendere,
più che come una condanna,
come un'opportunità per raggiungere una consapevolezza
che porta con sé stili di vita, atteggiamenti, paradigmi esistenziali
che, in fondo, sono esaltanti nelle loro profonde conseguenze

La Crisi Totale Globale può essere vista come l'Opportunità di definire uno stile di vita decisamente... accattivante

#SolarPunk
MicrobiotaUmano: Birra allo Zenzero Fermentato

 
MicrobiotaUmano: Birra allo Zenzero Fermentato

è da un po' che mi diletto con questa bevanda.

questa estate, come al solito, il kefiran di latte mi stava arrancando e quello che usavo per il kefir d'acqua stava mano a mano perdendo di forza così ho pensato di aggiungerci molto zenzero affettato finemente, visto che ero venuto a conoscenza della birra allo zenzero; da allora lo zenzero è sempre più fermentato ed ha iniziato a produrre una bevanda decisamente soddisfacente.

nel tempo ho pensato di aggiungere pure della radice di curcuma e successivamente ho letto che viene anch'essa proposta negli ingredienti

una passaggio ulteriore che ho inserito nel processo di fermentazione consiste nel lasciare la bevanda per un giorno o due con pezzi di pane (quello che faccio io con pasta madre), come, pressapoco, si innesca la fermentazione del kvass

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poi imbottiglio aggiungendo un po' d'uvetta secca e lascio continuare il processo... per poco perché mi bevo tutto, ma potenzialmente per giorni sino a che non matura

(ogni tanto è buona cosa controllare le bottiglie, sia per abbassare la pressione dovuta alla produzione d'anidride carbonica sia per aggiungere piccole quantità di zucchero che fanno proseguire la fermentazione)
Notizie (varie): Gli abiti di Caroline Hu

 
Notizie (varie): Gli abiti di Caroline Hu

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Il punto di partenza della stilista Caroline Hu è stato osservare un dipinto di Henri Matisse ‘’Woman Reading’’, del 1894, raffigurante una donna in abito nero che sfoglia un libro. La maggior parte dei designer osserva le opere di grandi artisti per ispirare le collezioni dei loro abiti e Caroline Hu ha scelto Matisse

https://www.luxgallery.it/new-york-fashion-week-2019-caroline-hu-firma-uno-streetwear-fiaba-259637/
Notizie (varie): T by Alexander Wang

 
Notizie (varie): The Spider Weaver The Legend of the Kente Cloth

 
Notizie (varie): Purl

 
Notizie (varie): Purl

Disney Pixar pubblica online il cortometraggio che ci parla di un piccolo gomitolo di lana rosa di nome Purl

... la storia di un gomitolo di lana rosa che si scontra con le discriminazioni sul mondo del lavoro...

https://hooktube.com/watch?v=B6uuIHpFkuo
Notizie (varie): FILO

 
Notizie (varie): FILO

la rassegna internazionale b2b di filati e fibre

Palazzo delle Stelline corso Magenta, 61 - 20123 Milano

51a edizione -

https://www.filo.it/