Schize: Ornamento

 
Schize: Ornamento

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un cordino, fatto con la tecnica dell'i-cord (con i ferri da maglia a doppia punta), utilizzabile come ornamento del corpo: una collana, un grosso bracciale, una fascia/cintura...
Notizie (varie): I materassi in lana sono una buona scelta?

 
Notizie (varie): I materassi in lana sono una buona scelta?

Principalmente, i benefici e i vantaggi offerti dal materasso in lana sono tre:
  • In inverno ti riscalda, mentre in estate ti mantiene al fresco. La lana è ottima per la traspirazione e riesce a controllare e a mantenere stabile la temperatura mentre tu stai dormendo. In poche parole, in estate riesce a mantenere e limitare la sudorazione, cercando di prevenire anche i bruschi risvegli per la temperatura corporea. Quando fa freddo, invece, cerca di trasmetterti il calore necessario per dormire sonni tranquilli.  
  • Il suo comfort è elevatissimo. Uno dei vantaggi più interessanti del materasso in lana è proprio la sua caratteristica di “accogliere” la forma del tuo corpo. Ciò vi consente di prevenire sia il mal di schiena, sia i muscoli in tensione e infine anche i dolori alla cervicale.  
  • L’ultimo vantaggio è che i materassi in lana sono ecosostenibili. Sono perfettamente biodegradabili e aiutano a mantenere l’ambiente sano, senza inquinarlo, quando un giorno non ci serviranno più.  
Notizie (varie): fertilizzante biologico dalla lana delle pecore

 
Notizie (varie): fertilizzante biologico dalla lana delle pecore

attraverso un apposito processo chimico si poteva ottenere un liquido ricchissimo di amminoacidi. Da lì la prima intuizione: una sostanza con quelle caratteristiche sarebbe stata un eccellente fertilizzante, capace di migliorare grandemente le proprietà di un terreno su cui coltivare.

https://www.innaturale.com/il-fantascientifico-fertilizzante-biologico-dalla-lana-delle-pecore/
Notizie (varie): Ann Vollum: Finding freedom in stitching

 
Notizie (varie): Ann Vollum: Finding freedom in stitching

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Ann Vollum has been an artist for as long as she can remember. As a child, she loved to paint and make things from felt and fur.

But, although she had a yearning to study textile design, the adults in Ann’s life had different ideas.

Her teachers (at what she describes as a ‘horrendous and very snooty boarding school in England’) did not consider anything other than architecture a worthy pursuit for girls who showed an aptitude for the visual arts. And her mother was terrified that an art degree would lead to a life of poverty.

So, having been taught from an early age to tread the conventional path, Ann conformed and went to study Architecture at Newcastle University. She was ill-suited to the subject and ended up learning to be a graphic designer and art director on the job instead. Alongside this career, Ann continued to create art; painting in oil and acrylic, drawing in ink, combining the ink drawing with painted backgrounds.

Thirty years later, in order to fulfil her ambition of working on a larger scale, Ann returned to textiles.

https://www.textileartist.org/ann-vollum-finding-freedom-in-stitching
Pensierini: Libero

 
Pensierini: Libero

Come il vento

Non sai quando arriva
Non sai quando se ne va

Puoi metterti in ascolto

Se cammini per strada
Se lasci la finestra aperta
Nud[o|a] in una spiaggia, in un prato

Puoi sentirlo
Toccarlo
Annusarlo

Lui passa
Ti accarezza
E se ne va
Indifferente
Notizie (varie): Lana in toscana: da rifiuto a risorsa

 
Notizie (varie): Lana in toscana: da rifiuto a risorsa

Il Fuso recuperato è il nome di un gruppo di donne Toscane con la passione per la lana. Tre anni fa decidono di mettersi insieme per recuperare la grande quantità di lana che i piccoli allevatori locali sono costretti a buttare perché sostituita con lane più pregiate provenienti da Australia e dalla Nuova Zelanda.


https://video.repubblica.it/edizione/firenze/lana-in-toscana-da-rifiuto-a-risorsa/323228/323849
Notizie (varie): Una pecora come animale da compagnia?

 
Notizie (varie): Una pecora come animale da compagnia?

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Un pecora in giardino? Perché no, a patto di tenerla alla larga da fiori e piantine delicate che potrebbero diventare facilmente il suo pasto preferito! Un po’ come la capra, anche la pecora è diventato un animale da compagnia (non solo da reddito) a tutti gli effetti, che può essere allevato in giardino e coccolato quasi come un qualsiasi animale domestico. Ma quali sono le peculiarità e le esigenze specifiche della pecora? Scopriamo insieme come prendersene cura.

https://www.tuttogreen.it/pecora/
Notizie (varie): Riscaldamento invernale, e se potessimo indossarlo?

 
Notizie (varie): Riscaldamento invernale, e se potessimo indossarlo?

Che cosa accadrebbe se, per scaldarsi nei mesi più freddi, invece di alzare il termostato, bastasse impiegare degli innovativi cerotti tessili?

Un nuovo processo di fabbricazione a base di luce pulsata dà una svolta al settore dei tessuti intelligenti

Riscaldamento invernale: verso le unità termiche indossabili
Notizie (varie): La pecora di razza autoctona Rosset

 
Notizie (varie): La pecora di razza autoctona Rosset

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La Rosset è una antica razza ovina di montagna, da sempre allevata in Valle d’Aosta. Fa parte delle razze alpine a orecchio semipendente e presenta, per le sue caratteristiche morfologiche, una certa somiglianza con la razza Savoiarda. La piccola consistenza delle greggi e l’utilizzo di arieti Savoiarda, Blanc des Alpes e Biellese hanno contribuito al meticciamento della razza, ma grazie a recenti iniziative di tutela e valorizzazione e all’avvio del Registro Anagrafico, si assiste a una sua graduale ripresa numerica in purezza. Attualmente sono censiti circa 2000 capi. La Rosset è una pecora di medie dimensioni con peso di 60-70 kg nel maschio e 50-55 kg nella femmina e un’altezza al garrese rispettivamente di 65-75 cm e 60-70 cm. Ha una testa proporzionata a profilo fronto-nasale quasi rettilineo nella femmina e leggermente montonino nel maschio

http://www.lestisserands.it/lana-rosset/
Notizie (varie): Yuool

 
Notizie (varie): Yuool

Hai mai infilato il piede in una scarpa di lana merino?

Fidati... hai camminato una vita intera, ma mai così.

https://yuool.it/
Notizie (varie): Biella, Oropa diventa capitale della lana: allevatori di pecore in arrivo da tutto il mondo

 
Notizie (varie): Biella, Oropa diventa capitale della lana: allevatori di pecore in arrivo da tutto il mondo

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A Oropa nella primavera 2019 farà tappa il 9° Congresso mondiale delle pecore colorate. Un evento singolare che si svolge ogni 5 anni e che mette a confronto gli allevatori di ovini provenienti da tutti e quattro gli angoli del mondo. Insieme si propongono infatti di discutere problematiche, tecniche e soluzioni che interessano chiunque sia impegnato nel settore.

...

Dal 20 al 22 maggio, nella sala conferenze del Santuario di Oropa, si susseguiranno molte presentazioni di studi compiuti da ricercatori e allevatori

https://www.lastampa.it/2018/12/14/biella/oropa-capitale-della-lana-allevatori-di-pecore-in-arrivo-da-tutto-il-mondo-JmFunVmI4GjS0XUUPHR7TJ/pagina.html
Schize: Tessuti x gonnalone modello Rufy

 
Notizie (varie): Ec-citazioni selvagge: il Bene e il nulla

 
Notizie (varie): Ec-citazioni selvagge: il Bene e il nulla

Oscar Wilde era prima di tutto un filosofo, un critico (“Critico come artista”, lettura irrinunciabile), un dandy, prima che scrittore.

Ha anticipato molte delle tematiche chiave del Novecento, dalla costruzione dell’ individualità al rapporto dell’Io con l’immagine, dal conflitto artista/società alla condanna dell’opinione pubblica omologatrice e mediocre.

Vediamo in questo breve avvicendarsi di (ec)citazioni e contro (ec)citazioni, di accostamenti e di argomenti, come e perché...

Non bisogna scrivere/indossare/comprare un capolavoro ma esserlo. Essere un capolavoro mancato, chiosava Carmelo Bene... ma pur sempre un capolavoro, infatti, aggiunge Wilde: “La vita è un fallimento artistico”...

http://www.stilemaschile.it/2017/07/26/carmelobeneoscarwilde/
Notizie (varie): IL «DANDY» CARMELO – di Maurizio Liverani

 
Notizie (varie): IL «DANDY» CARMELO – di Maurizio Liverani

Analizzando il suo comportamento e le sue dichiarazioni dovremmo dire che Carmelo Bene ha il modo di essere di un «dandy»...

Rifiutandosi di avere con l’«avanguardia» la minima somiglianza Bene si fa una religione dell’eleganza della forma; resta, come si diceva una volta, lo «stile». Persuaso dell’inutilità di ogni «principio di spiegazione», Carmelo è convinto che il solo messaggio valido deriva dall’apparenza sensibile. «È il ‘come’ che conta». Screditati i «contenuti», inutilizzabili i «significati», sopravvive la forma.

Il «dandy» è un campione del dissenso... Bene appartiene alla razza dei non-sottomessi...

Se non si può sfuggire ai condizionamenti, si può lottare per preservare quella parte dell’individuo che può sottrarsi ad essi. Salvare una parte, in attesa di un nuovo cominciamento...

... Il «dandy» com’egli lo vede somiglia al «dandy» visto da Camus; il libertino del secolo scorso, una delle figure dell’uomo «revolté» che, oggi, in Italia è l’emarginato. L’emarginato animato da una disposizione a vivere con le proprie illusioni.

... Bene si allontana sempre più dal dandismo di Oscar Wilde, suo primo amore, per andare verso Baudelaire che portò il dandismo ad un’altezza poetica. Perché all’agonia dell’individuo e al trionfo della massa, si può reagire alla maniera di un «dandy»... All’emarginato, come l’intende Carmelo, si offre la poesia, il nobile, il sublime; uno «stile», senza far di tutto ciò un obbligo morale.

https://www.distampa.com/dandy-carmelo-maurizio-liverani/
Pensierini: Dandismo e Mutevolezza

 
Pensierini: Dandismo e Mutevolezza

oggi ho letto il capitolo "La morte del dandismo" di R. Barthes che, in "Il senso della moda", attribuisce all'insorgere della moda (vedi le annotazioni in LinguisticaVestimentaria); si parla anche di impermanenza nel pensiero di Bertolucci

trovo antrambe le questioni molto interessanti nel mio percorso creativo e di ricerca esistenziale:
  • nel primo caso la visione di un sè assolutamente singolare che si attua in una forma personalissima di creazione estetica dove l'individuo stesso è l'opera d'arte rimanda perfettamente all'"anarcodandismo" che sto cercando di definire  
  • per quanto riguarda l'impermanenza mi piace declinarla come mutevolezza: tutto muta ed è un fluire che mi pare d'individuare nella tecnica di filatura manuale e nella tessitura che si sgancia dal figurato e si abbandona all'interazione aperta verso il caso  
  • c'è pure un bell'aggancio con la MeditazioneTessile laddove si dice  
Il dandismo non è dunque soltanto un'etica... ma anche una tecnica... dove è evidentemente la seconda a farsi garante della prima, come in tutte le filosofie ascetiche nelle quali il comportamento fisico è la via d'accesso al pensiero.
Notizie (varie): Nuova ricerca sul biochar

 
Notizie (varie): Nuova ricerca sul biochar

... Michele Salvan e Giacomo Morelli, membri del comitato scientifico ochesco e studenti di Scienze agrarie alla Statale di Milano, spiegano una nuova ricerca sul biochar.

Quella carbonella che si ottiene bruciando biomassa animale o vegetale ci è stata propinata per un decennio come la soluzione miracolosa che avrebbe sfamato l'umanità, salvandola nel contempo dal degrado ambientale e dalla crisi climatica...

http://ocasapiens-dweb.blogautore.repubblica.it/2018/11/22/le-oche-nel-biochar/
Schize: Babbucce Ada (inverno 2018)

 
Notizie (varie): Patrizia Polese: 3D art of the loom

 
Notizie (varie): Patrizia Polese: 3D art of the loom

A game of yarns

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... What strikes me about this material – yarn in general – is, above all, its creative force. Such a small object can be continually transformed and developed into something very large.

Something else that I’ve discovered about yarn during my research and studies is that, since the very beginnings of our existence as human beings, we have been instinctively driven to make a connection with nature and materials sourced from nature...

Everything originates from my memories of family experiences, and in particular coming together to share in conversation and handicraft activities. My family maintained a rural tradition that, in our region of the north of Italy, we call “far fió“. This means that at the end of the day women meet up to do embroidery, crochet and other textile-based activities. They chat about life and about whatever happened that day. This ritual taught me how to work in a certain way: with joy, with an appreciation for the opportunity to communicate and to find gratitude for life and the day that passed.

https://www.textileartist.org/patrizia-polese-3d-art-of-the-loom
Notizie (varie): Canapa: da prodotto tradizionale a tessuto del futuro

 
Notizie (varie): Canapa: da prodotto tradizionale a tessuto del futuro

... Richard Fagerlund, studioso che ha oltre 40 anni di esperienza nella gestione di specie nocive per le piante, ha di recente spiegato che: “La coltivazione del cotone è probabilmente il più grande inquinante del pianeta poiché, occupando solo il 3% dei terreni agricoli del mondo, esige il 25% dei pesticidi utilizzati in totale. Le sostanze chimiche vanno nelle acque sotterranee e il veleno non ha come bersaglio solo gli insetti, ma tutti gli organismi, compresi gli esseri umani. Inoltre la fibra di canapa è più lunga, più assorbente, resistente e isolante della fibra di cotone”. Sempre a livello di coltivazione il cotone per crescere, richiede circa il doppio dell’acqua rispetto alla canapa.

Come tessuto, grazie alla sua fibra cava, la canapa rimane fresca in estate e calda in inverno. Ha proprietà antibatteriche ed è in grado di assorbire l’umidità del corpo, tenendolo asciutto e assorbe i raggi infrarossi e gli UVA fino al 95%. La resistenza agli strappi è tre volte maggiore a quella del cotone e tra le fibre naturali è quella che meglio resiste all’usura.

“Il ritorno della canapa tessile? Basterebbe ripristinare gli impianti esistenti o crearne di nuovi, è una cosa che abbiamo già fatto per la lana, non vedo perché non possiamo farlo per la canapa”. ...

http://www.beppegrillo.it/canapa-da-prodotto-tradizionale-a-tessuto-del-futuro/